Diritto penale

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Il primo obiettivo della difesa dello Studio dell’ Avv. Marini è quello della migliore tutela tecnica dell’assistito indagato o imputato di un reato.

Si tratta di un’attività complessa nel senso che ha multiformi aspetti e che non si riduce ad un solo adempimento.

Centrale e prioritario è l’incontro e l’ascolto dell’incolpato: è proprio dal soggetto che è chiamato a difendere che l’avvocato potrà avere le prime notizie fondamentali da approfondire e, comunque, da porre al centro della linea difensiva.

Il contatto veloce, diretto, chiaro ed attendibile è sicuramente il dato fondamentale che rappresenta la primaria esigenza di ogni assistito.

Ogni incontro, colloquio o corrispondenza deve apportare al cliente maggiore chiarezza.

Grazie alle indicazioni dell’assistito potranno essere individuate fonti di prova a discarico e punti deboli dell’accusa che l’avvocato ha il dovere di raccogliere con i modi stabiliti dalla Legge per organizzare la migliore difesa; anche nell’ottica di una riduzione delle conseguenze negative per l’assistito.

Lo Studio garantisce il pronto riscontro alle richieste di spiegazioni, chiarimenti ed informazioni dei clienti.

 

Durante la fase delle indagini massima deve essere l’attenzione per la tutela dei diritti dell’incolpato, ancor più se ristretto in stato di custodia cautelare.

E’ in questa fase che la difesa può svolgere tutte le indagini investigative difensive necessarie per formalizzare eventuale elementi a favore dell’assistito. Massima attenzione deve essere anche prestata al rispetto delle formalità dell’Autorità Giudiziaria dal momento che le formalità nella procedura penale rappresentato la sostanza e costituiscono il primo baluardo al rispetto dei diritti dell’incolpato.

Successivamente al termine delle indagini preliminari, la migliore difesa passa anche per la scelta del più opportuno rito per affrontare la fase del Giudizio; anche accedendo – dopo averli attentamente illustrati al cliente – ad uno dei riti speciali previsti dalla Legge.

Durante il dibattimento, la difesa raggiunge forse il culmine della difficoltà e della tecnicità: lo studio degli atti, la preparazione delle udienze, la scelta delle produzioni documentali, l’analisi di eventuali nullità degli atti giudiziari, la citazione dei testimoni, l’esame ed il controesame dei testi propri e contrari sono solo alcuni dei nodi centrali del processo che il difensore – il difensore preparato e pignolo – deve affrontare con la consapevolezza che l’assistenza deve essere solda dalle fondamenta; ovvero, fin dal primo colloquio con il cliente.

La gravità, la riprovevolezza morale e sociale del reato contestato (per quanto aberrante e socialmente censurato) non può in alcun modo far venire meno l’impegno del difensore in ogni fase del procedimento.

Certamente il primo e centrale obbiettivo del difensore della persona offesa è quello di assicurare la piena collaborazione alla Pubblica Accusa ed al Giudice del dibattimento affinché il colpevole del reato sia giustamente condannato alla pena di giustizia nonché al pagamento in favore della vittima del dovuto risarcimento.

Per collaborazione – tuttavia – non si deve intendere il posizionamento della difesa della vittima del reato nella scia della Pubblica Accusa – bensì la ragionata, organizzata ed efficace iniziativa della parte privata affiancata a quella del Pubblico Ministero affinché gli interessi tipici (direi: personali) dell’accusa privata trovino piena tutela nel procedimento penale.

Spesso l’Accusa Pubblica portatrice degli interessi della collettività non può o non è in grado di far emergere in maniera compiuta il totale vissuto traumatico di chi è rimasto vittima di un reato o eventualmente i risvolti e le conseguenze anche economiche patite dalla vittima.

Il difensore, invece, a stretto contatto con il cliente e potendo usufruire senza formalità del fondamentale contributo dello stesso può e deve rappresentare ogni aspetto della vicenda che interessa più da vicino il privato cittadino persona offesa nel procedimento penale. Inoltre, sarà sempre l’avocato che potrà illustrare e spiegare alla persona offesa le fasi e gli accadimenti tipici del procedimento penale e la migliore condotta ed atteggiamento da assumere durante l’iter processuale.

Da ultimo ma non per ultimo, avvalendosi dei servizi dello Studio, l’assistito sarà anche costantemente informato di eventuali sviluppi del procedimento penale e della necessità di ulteriori iniziative.

In questo modo il rapporto con il difensore non si concretizzerà solo in qualche incontro presso i locali dello Studio ma in un flusso di informazioni che seguirà lo svolgimento di tutto il procedimento dalle indagini alla Sentenza.

 

Assicurare all’assistito la difesa tecnica più efficace e pragmaticamente utile coniugando tecnicismo e rapporto umano con il cliente.

Fornire le informazioni necessarie affinché il cliente abbia sempre il “polso” della situazione che lo riguarda illustrando le pieghe e lo svolgimento del procedimento nel quale è coinvolto.

A questo scopo, attenzione particolare è legata alla comunicazione tra cliente e difensore affinché vi possa essere un flusso continuo di informazioni circa lo stato del procedimento e l’evoluzione dello stesso ed al momento del primo colloquio è fornita all’assistito ogni indicazione scritta per la più veloce ed efficacia reperibilità del difensore e del suo staff.

Il primo obbiettivo è quello di assicurare la migliore difesa possibile fornendo al cliente la piena comprensione dei vari steps che caratterizzano sia la fase delle indagini preliminari che il processo penale.

Gli obbiettivi dello Studio tengono conto del fatto che la migliore difesa deve essere progettata ed attuata fin dalle prime battute del procedimento penale ovvero già durante le indagini preliminari mediante l’individuazione di documentazione ed ogni altro elemento a sostegno della tesi dell’assistito nonché di testimoni che – intervistati secondo le norme vigenti disciplinate dal codice di procedura penale in tema di indagini investigative difensive – potranno dare il loro contributo a sostegno della difesa.

Lo scopo è quello di organizzare una difesa c.d. proattiva ovvero volta, non già e non solo a contrastare le ipotesi accusatorie, ma a proporre al Giudice, o al Pubblico Ministero, gli elementi a favore dell’accusato per la migliore e più efficace tutela dei suoi diritti.

L’obbiettivo è l’organizzazione di una difesa effettiva ed efficace con l’apporto anche esperti di altre discipline (in primis in campo psicologico).

L’assistito è coinvolto nella difesa quale soggetto che maggiormente può coadiuvare il difensore nel reperimento degli elementi a discarico ovvero di contrasto di quelli a carico.

Partendo da ogni elemento utile desumibile o dal contributo dell’assistito e dalla documentazione in atti, lo Studio dell’Avv.Marini organizza la migliore difesa approfondendo e sviluppando l’insieme di tutte quelle circostanze utili per la tutela dei diritti dell’accusato.

 

Per questo motivo è per noi fondamentale il rapporto diretto con le Persone che hanno bisogno di un’assistenza Legale. Ed è per questo motivo che incontrarvi non può avere un costo.

Lo Studio offre principalmente i seguenti servizi in Diritto Penale:

  • Difesa tecnica in caso di reato (commesso o subito);
  • Consulenza ed assistenza tecnica in materia penale rivolta ad imputati (maggiorenni e minorenni), persone offese e persone giuridiche, diritto penitenziario, diritto dell’immigrazione;
  • Difesa tecnica in materia penale nel campo degli stupefacenti, dei reati contro la persona (anche offesa da reato), dei reati contro il patrimonio, responsabilità penale in campo sanitario, nel campo dei reati societari;
  • Ricerca e documentazione della prova ovvero svolgimento di indagini investigative difensive (anche con l’ausilio di consulenti tecnici);
  • Assistenza in caso di reati sessuali subiti e sex offender;
  • Assistenza in caso di reati di genere;

Assistenza nella fase esecutiva della pena avanti al Magistrato ed al Tribunale di Sorveglianza;